saggistica
Itinerari nell'universo femminile di ieri

Son donne di Casentino delle più svariate condizioni e origini. Facciamo solo qualche esempio. Ecco la vagabonda Donna Barduccia di Raggiolo, una poveretta senza arte né parte, condannata al rogo per aver ucciso Orlando del fu Riccio del Cerro, suo compagno di avventura e di sventura; peccato che la confessione fosse estorta con la tortura... Tant'è Barduccia morì sul rogo.

Edda Ducci di Talla fu una suora non per vocazione: in convento la mandarono i suoi genitori, ma si realizzò comunque nell'Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola. Edda si dedicò con “entusiasmo genuino” alla Filosofia dell'Educazione, tenendo corsi universitari molto seguiti, lasciando negli allievi un'impronta profonda e riconoscenza e affetto.

Saggistica
Consigli pratici ed efficaci per coltivare l'orto con i suggerimenti del metodo biologico, dell'agricoltura sinergica e della permacultura evitando l'uso di pesticidi e concimi chimici

Dalla A alla Z per un orto naturale. Naturale vuol dire che è vietato l'uso di pesticidi e concimi chimici, per nutrirsi di alimenti sani e preservare l’ambiente.  È lo scopo di questo libro dedicato ai principianti come ai professionisti.

Sono 200 pagine all’insegna dell’ecologia e della chiarezza espositiva. Si parte proprio dall’inizio: dove fare l’orto, come progettarlo e come organizzarlo. Si scoprono cose incredibili, come la “spirale di erbe aromatiche”: al centro c'è il rosmarino, seguono l’origano, la salvia, il dragoncello ecc.; al termine della spirale un microstagno per il crescione d’acqua.

Saggistica
"Astratto e superbo toscano"

Presso il grande pubblico è forse più conosciuta la figlia, Artemisia. Ma anche il padre Orazio è stato pittore di rilievo. Lo dimostra questa bella biografia di Maurizia Tazartes. Carattere spigoloso quello di Orazio: lo si capisce dall'espressivo ritratto di Anton van Dyck conservato a Londra: occhi penetranti, sguardo altero, bocca energica.

Che fosse personaggio difficile da trattare, lo dimostra anche la tormentata biografia caratterizzata da spostamenti continui alla ricerca della stabilità: Pisa (la città natale), Roma, Fabriano, Genova, Parigi, Londra. E intanto Artemisia, a Firenze, rifulgeva in una carriera fino ad allora mai vista per una pittrice. E fu rivalità.

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